Il sisma: dal disagio ad un nuovo assetto

Nella tavola rotonda, moderata dal giornalista dott. Luigi Ronsisvalle, interverranno don Alfio Cristaudo (per la dimensione sapienziale), il prof. Antonino Patanè (per la dimensione storica), il prof. Rosario Faraci (per la dimensione socio-economica). L’incontro si terrà a casa Dusmet, in via Vittorio Emanuele a Fleri che attualmente ospita la comunità parrocchiale Maria Ss. del Rosario

Sisma di Santo Stefano, una interrogazione alla Regione dell’on.Barbagallo

Assemblea Regionale Siciliana

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INTERROGAZIONE

(risposta in commissione)

Notizie circa i lavori di messa in sicurezza degli immobili danneggiati dal sisma del 26 dicembre in provincia di Catania

Al Presidente della Regione

Premesso che

Il 26 dicembre 2018 un evento sismico ha causato gravi danni agli edifici e alla viabilità nei comuni di Aci Bonaccorso, Aci Sant’Antonio, Zafferana Etnea, Trecastagni, Aci Catena, Acireale, Milo, Santa Venerina e Viagrande;

i danni hanno interessato chiese, edifici pubblici e privati con crolli anche parziali: molti di essi, specialmente per gli edifici adibiti al culto, sono stati dichiarati inagibili a seguito dei sopralluoghi effettuati dalle autorità competenti;

dopo la perimetrazione delle aree, si sta attualmente procedendo ad effettuare gli interventi di messa in sicurezza degli edifici che presentano situazioni di pericolo;

tali interventi sono effettuati esclusivamente da squadre dei Vigili del Fuoco il cui contributo, tuttavia, non è sufficiente a realizzare gli interventi nei tempi adeguati, rallentando il ritorno alla normalità per le comunità interessate dal sisma;

per sapere

se non ritiene opportuno procedere ad affidare direttamente a ditte locali i lavori di messa in sicurezza degli edifici danneggiati dal sisma del 26 dicembre al fine di procedere più celermente al ripristino dell’agibilità degli immobili.

BARBAGALLO

 

 

 

Rettifica direttiva per la concessione del contributo del 23 gennaio 2019

Rettifica direttiva per la concessione del contributo del 23 gennaio 2019 recante “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza dell’evento sismico che ha colpito il territorio dei comuni di Zafferana Etnea, Viagrande, Trecastagni, Santa Venerina, Acireale, Aci Sant’Antonio, Aci Bonaccorsi, Milo, Aci Catena della provincia di Catania il giorno 26 dicembre 2018”

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